Social network: lifetime?
Da qualche mese, su Facebook, si è sparsa a macchia d’olio l’aberrante ipotesi secondo la quale, una volta registratisi, i dati dell’utente rimangono a disposizione del network, con conseguente “rintracciabilità” – soprattutto per scopi pubblicitari – e in ogni caso alla mercé di chi ne vorrà fare uso.
Zuckerberg, fondatore del sito che, nel mondo, raccoglie oltre 160 milioni di utenti e che anche in Italia conta sempre più iscritti fa sapere che “la licenza non significa che Facebook può fare una serie tv sulla vostra vita: se uno disdice l’abbonamento documenti e mail scompaiono dalla sua pagina, ma non quelli che ha inviato ai suoi amici”.









